Trail Aschero 2010 35km

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Si parte in direzione mare, si attraversa il primo ponte sul torrente, si percorre via Caviglia e si sale sulla strada asfaltata con ringhiera biancorossa che porta alle case di Na Vaé . Al termine dell'asfalto (1) si prosegue a destra in salita fino ad un quadrivio (2), dove si va dritto, in piano, per sbucare sopra la cava di Sant'Ermete. La sterrata arriva al Colle del Trevo(3), sullo spartiacque tra Vado e Spotorno. Si svolta a destra seguendo il segnavia , e, giunti sotto Bric Colombino, si procede diritto, in salita ripidissima, fino a raggiungere le antenne (4). Si continua sul crinale raggiungendo un quadrivio (Colle Natte) dove si sale a sinistra (5) lasciando il segnavia che prosegue dritto; si supera quota 500 metri s.l.m e si scende ad un quadrivio (6) dove si procede sull'ampia sterrata centrale riprendendo il segnavia . Giunti ai "Prati di Vezzi" si incrocia la sterrata che sale da Vezzi (segnavia ) e poco alcune decine di metri si imbocca un sentiero (ancora segnavia ) (7) che ci porta Bric del Forno (542 metri s.l.m.). Si attraversa la strada asfaltata che sale da Segno raggiungendo un quadrivio (località Cian da Barca) (8) dove si prosegue a sinistra fino a Ca' di Gatti (9) e le Rocche Bianche (10). Dal cippo commemorativo si prosegue dritto fino al bivio (11) che proseguendo a destra conduce a Colla del Termine, mentre a sinistra sale a Colla San Giacomo. Si segue quest'ultima sterrata con segnavia , incrociando il segnale dell'Alta Via (12), fino a Colla San Giacomo (13). Qui si continua diritto tralasciando la carrabile a sinistra, che va a Pian dei Corsi, e quella a destra che scende al Cadotto di Mallare. Il nostro sentiero percorre il bosco fino ai "Faggi di Benevento" (14), contorna un casolare abbandonato e giunge ad un bivio ben segnalato (15): a sinistra si scende all'Eremita, a destra prosegue per Cadotto (16), dove si trova una fontana. Si risale sull'ampia sterrata che ci riporta verso Colla San Giacomo; dopo aver superato una casa, si devia a sinistra su un sentiero (17) che sale fino ad incrociare il metanodotto (18). Si scende nella faggeta delle Tagliate (19), dove incrocia l'Alta Via e si prosegue diritto seguendo il segnavia fino a tornare al bivio 11 e poi alle Rocche Bianche, Ca' di Gatti. Al bivio di Cian da Barca (8), si prosegue diritto attraversando la "sliggia" fino a raggiungere il pianoro di Campo dei Francesi (20). Al bivio si sale a sinistra (segnavia ) e si prosegue in cresta seguendo il metanodotto fino ad un colletto (21) davanti a Cima delle Rocche; si scende a destra a Campo Ferrato; si incontra un casolare con vasca e, al bivio successivo (22), si svolta a destra in discesa (a tratti ripida) fino a sottopassare l'autostrada e raggiungere l'abitato di Valle di Vado. L'arrivo è posto in via Sacco.