Presentazione di Pietro Toso:
In questo anno in cui si celebra il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, l'Amministrazione
Comunale di Vado Ligure ha ritenuto più che mai opportuno riproporre il Trail Aschero.
L'evento sportivo nel corso degli anni, ha assunto sempre più importanza a livello
locale e sovralocale, diventando un appuntamento fondamentale per tanti podisti
e sportivi. Quale migliore occasione, oltre al piacere di offrire una piacevole
giornata di sport, per ricordare una figura di grande umanità che perse la vita
da partigiano mentre difendeva quegli ideali di Libertà e Patria che permisero col
Risorgimento la nascita dello Stato Italiano. Carlo Aschero, col suo sacrificio,
ha contribuito al mantenimento di quella Libertà e Unità del Popolo Italiano che,
già era costata tanta fatica in termini politico-culturali e tante perdite in vite
umane ai nostri fratelli dell'800. Carlo Aschero nacque nel 1910 a Savona, fu uno
dei primi iscritti alla sezione savonese del CAI e, per le sue attitudini sportive,
il regime fascista lo inviò ad Asiago a svolgere la mansione di istruttore di sci.
Dopo l'Armistizio, aderì al Partito Comunista, partecipò alla lotta partigiana dove
rivestì incarichi importanti: Commissario Politico della Divisione Gramsci dal 1944
al 1945, anno in cui fu catturato, fatto prigioniero e ucciso a Vado Ligure.
Lettura consigliata (file pdf):
Almerino Lunardon "La Resistenza Vadese"
Marco Sabatelli Editore, 2005